Autolettura e contatore: come leggere luce e gas
L'autolettura è il numero che leggi sul display del contatore e comunichi al venditore, nella finestra di giorni indicata in bolletta. Serve se il contatore non è smart: quelli smart di luce e gas mandano da soli i consumi ogni mese. Se in bolletta ci sono consumi stimati, con la prima lettura effettiva arriva il conguaglio.
Lo stabiliscono le regole di ARERA sulla fatturazione (Testo integrato fatturazione, delibera 463/2016/R/com) e sulla misura, come le spiega l'Atlante per il consumatore. Fonti verificate il 31 ottobre 2026.
Come si legge il contatore della luce
- Il numero sul display è la lettura: i kWh che il contatore ha contato fino a quel giorno. I consumi di un periodo sono la differenza fra due letture.
- Le fasce orarie: se la tua offerta ha prezzi diversi per fascia, conta quanta energia usi in ciascuna. La F1 va dalle 8 alle 19 dal lunedì al venerdì; la F2 dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23 dal lunedì al venerdì, e il sabato dalle 7 alle 23; la F3 la notte dalle 23 alle 7, la domenica e i festivi. Le festività nazionali sono sempre in F3. In maggior tutela le fasce sono due: F1 e F23, che unisce la F2 e la F3.
- La potenza: il contatore smart manda ogni mese anche la potenza più alta che hai prelevato, misurata sul quarto d'ora, se il modello lo consente. In bolletta è il «livello massimo di potenza prelevata», in kW: ti dice se la potenza del contratto è quella giusta. La potenza del contatore
Le fasce orarie · il livello massimo di potenza prelevata, il glossario della bolletta di ARERA
Il contatore 2G
I distributori della luce stanno sostituendo i contatori elettronici di prima generazione con quelli di seconda generazione, i 2G, con piani approvati da ARERA. Per ARERA il 2G rende più precise le bollette e permetterà di vedere le misure in tempo reale.
- Prima della sostituzione il distributore ti avvisa con la data e l'ora; se non ci sei, lascia un avviso per fissare un appuntamento.
- La lettura del vecchio contatore è scritta nel rapporto di sostituzione. Entro 90 giorni puoi chiedere, tramite il venditore, la verifica del contatore tolto, oppure al distributore la verifica delle sue ultime letture.
- I tuoi consumi: sul Portale Consumi, gratuito, con un 2G vedi i consumi giorno per giorno, divisi per fasce; con un contatore di prima generazione mese per mese. Il Portale mostra anche lo storico, per luce e gas.
Le garanzie quando cambiano il contatore, la pagina di ARERA (delibera 105/2021/R/eel). Cosa mostra il Portale Consumi è nel regolamento della delibera 509/2024/R/com (PDF), tabella 1.
Come si legge il contatore del gas
- Il contatore misura i metri cubi (mc). In bolletta però il gas si paga in standard metri cubi (Smc): i metri cubi moltiplicati per il coefficiente C della tua località, che tiene conto di temperatura e pressione. L'esempio di ARERA: 110 mc × 1,027235 = 112,99585 Smc. Per questo i consumi in bolletta non sono uguali alla differenza fra due letture.
- I contatori smart del gas si leggono a distanza: mandano i consumi al distributore ogni mese. I distributori stanno sostituendo i contatori tradizionali con piani fissati da ARERA.
- Se il letturista non riesce a entrare, per esempio perché il contatore è in una proprietà privata, lascia un avviso: puoi mandare l'autolettura al tuo venditore.
Lo standard metro cubo · il coefficiente C, il glossario della bolletta di ARERA
Come e quando mandare l'autolettura
- Quando serve: per la luce, se il contatore non è smart; per il gas, se il contatore non viene letto ogni mese. In questi casi il venditore deve darti un modo per mandarla.
- Quando: nella finestra di giorni scritta in bolletta.
- A chi: al venditore, quello che ti manda la bolletta, non al distributore. Il venditore la prende in carico, se non è palesemente sbagliata, cioè almeno dieci volte più alta o più bassa dell'ultima lettura effettiva, e la passa al distributore entro 4 giorni lavorativi.
- Quando è utile: anche quando cambi venditore o chiudi il contratto, perché la bolletta di chiusura usa la lettura effettiva, la tua autolettura o una stima; e in un reclamo sui consumi, per farli controllare.
L'autolettura della luce · del gas, le pagine di ARERA
Letture effettive, autoletture e stime
In bolletta ci possono essere consumi effettivi, letti dal distributore o mandati da te con l'autolettura, e consumi stimati. Il venditore deve usare, in quest'ordine:
- le letture effettive del distributore;
- le tue autoletture, convalidate dal distributore;
- le stime, del distributore o del venditore.
La stima si fa di norma sui tuoi consumi passati e deve stare il più vicino possibile a quelli veri; nel mercato libero il venditore può usare un altro metodo, con lo stesso obbligo. Non si possono mai fatturare consumi dopo la data in cui è emessa la bolletta. Dove trovare letture e consumi nella bolletta: come leggere la bolletta. Per capire se i tuoi consumi sono nella media: quanto consuma una casa.
Quali letture usa il venditore · come si calcolano le stime, le pagine di ARERA (Testo integrato fatturazione, articoli 5 e 6)
Ogni quanto il distributore legge il contatore
- Contatori smart, luce e gas: mandano i consumi da soli, ogni mese.
- Luce, contatore tradizionale: un tentativo di lettura ogni 4 mesi fino a 16,5 kW di potenza disponibile, cioè quasi tutte le case; almeno una volta al mese oltre.
- Gas, contatore tradizionale: almeno una volta l'anno fino a 500 Smc l'anno; 2 volte fra 500 e 1.500 Smc; 3 volte fra 1.500 e 5.000 Smc; ogni mese oltre 5.000 Smc. Per una fornitura nuova sotto i 5.000 Smc, il primo tentativo entro 6 mesi dall'attivazione.
Si parla di tentativo perché il distributore può non riuscire a raggiungere il contatore, per esempio se non sei in casa.
Se non legge, ti spetta un indennizzo automatico, in bolletta tramite il venditore:
- 10 euro se il contatore smart della luce non è letto per due mesi di fila;
- 10 euro se il contatore smart del gas non è letto per sei mesi di fila, con consumi fino a 500 Smc l'anno, o per tre mesi fra 500 e 5.000 Smc;
- 35 euro per ogni lettura saltata di un contatore del gas tradizionale accessibile, cioè che il distributore raggiunge senza che nessuno gli apra.
Luce · Gas · Se il contatore del gas non viene letto, le pagine di ARERA
Il conguaglio
In bolletta si chiama ricalcolo: sono importi già fatturati in bollette precedenti e ricalcolati. Succede quando:
- arrivano le letture effettive dopo bollette con consumi stimati;
- i consumi cambiano, per esempio perché si ricostruiscono dopo un guasto del contatore o perché il distributore aveva comunicato una lettura sbagliata;
- cambiano i prezzi applicati, per esempio dopo una sentenza del tribunale amministrativo.
Il conguaglio può essere a tuo debito, se le stime erano più basse dei consumi veri, o a tuo credito, se erano più alte. Con l'autolettura il venditore fattura i consumi letti al posto di una stima. Il ricalcolo, il glossario della bolletta di ARERA
Se il conguaglio è alto
- Controlla le letture: confronta la lettura in bolletta con il numero sul display del contatore.
- Chiedi le rate, al venditore, entro 10 giorni dalla scadenza della bolletta, se supera 50 euro. Nel mercato libero ne hai diritto se il venditore non ha mandato le bollette con la frequenza prevista o se l'importo è anomalo. In maggior tutela, nella tutela della vulnerabilità del gas, con un'offerta PLACET o con il bonus sociale anche quando il ricalcolo sui consumi effettivi supera del 150% la media delle bollette stimate di prima, per la luce, o il doppio della più alta, per il gas; per il gas questo non vale con le bollette mensili o se la differenza è solo stagionale, fra estate e inverno. Negli stessi servizi le rate valgono anche se il contatore era guasto e la bolletta fa pagare i consumi che non aveva registrato, e per il gas se un contatore accessibile non è stato letto. Chi ha il bonus sociale può sempre pagare a rate quando è messo in mora. Le rate hanno la stessa frequenza delle bollette, con gli interessi al tasso di riferimento della Banca centrale europea.
- Puoi rifiutare i consumi di più di due anni fa: per luce, gas e acqua il credito del venditore si prescrive dopo due anni, anche nei ricalcoli, e vale per tutte le voci della bolletta. La prescrizione non è automatica: il venditore deve avvisarti in bolletta degli importi più vecchi di due anni, salvo che spieghi in bolletta perché, per il codice civile, ritiene il credito non ancora prescritto. Tu la fai valere con una comunicazione al venditore, per esempio con il modulo allegato alla bolletta.
- Fai un reclamo scritto al venditore se pensi che l'importo sia sbagliato, con il modulo del suo sito o in forma libera, indicando i tuoi dati, la fornitura e il recapito per la risposta; se puoi, anche un'autolettura. Il venditore deve rispondere entro 30 giorni solari; se è in ritardo ti deve un indennizzo automatico di 30 euro. Finché non ha risposto non può sospenderti la fornitura per quella bolletta, se l'importo supera 50 euro e hai mandato il reclamo entro 10 giorni dalla scadenza.
- Se la risposta non ti basta: lo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente, numero verde 800 166 654, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18, esclusi i festivi. Il Servizio Conciliazione, gratuito, aiuta a trovare un accordo con il venditore.
Le regole sulla prescrizione sono nella delibera 569/2018/R/com, quelle sulle rate nella delibera 463/2016/R/com. Le rate della luce · del gas · la prescrizione · i tempi del reclamo, le pagine di ARERA
Bollette troppo alte?
Se il problema non è la lettura ma il prezzo, confronta le offerte: cambiare venditore è gratuito.
Le offerte luce dalla meno cara con il tuo consumo
Le offerte luce di ogni venditore · Le offerte gas · Come cambiare fornitore
Domande frequenti
Come si fa l'autolettura del contatore?
Leggi il numero sul display del contatore e comunicalo al tuo venditore, nel modo e nei giorni che indica in bolletta. Il venditore la prende in carico, se non è palesemente sbagliata, e la passa al distributore entro 4 giorni lavorativi.
Con il contatore smart devo fare l'autolettura?
Di norma no: i contatori smart della luce e del gas mandano da soli i consumi al distributore ogni mese. Il venditore deve darti un modo per l'autolettura se il contatore della luce non è smart o se quello del gas non viene letto ogni mese.
Cosa vuol dire lettura stimata in bolletta?
Che per quel periodo non c'è una lettura del contatore né un'autolettura: il venditore stima i consumi, di norma dai tuoi consumi passati, e deve tenersi il più vicino possibile a quelli veri. Quando arriva una lettura effettiva, la differenza si ricalcola con il conguaglio.
Cos'è il conguaglio della bolletta?
È il ricalcolo di importi già fatturati, per esempio quando arrivano le letture effettive dopo bollette con consumi stimati, o quando i consumi si ricostruiscono per un contatore guasto. Può essere a tuo debito o a tuo credito.
Il conguaglio è alto: posso pagarlo a rate?
Nel mercato libero puoi chiedere le rate per una bolletta sopra 50 euro se il venditore non ha rispettato la frequenza delle bollette o se l'importo è anomalo. In maggior tutela, nella tutela della vulnerabilità del gas, con un'offerta PLACET o con il bonus sociale anche quando il ricalcolo sui consumi effettivi è molto più alto delle bollette stimate di prima (per il gas non con le bollette mensili o per una differenza solo stagionale), se il contatore era guasto e, per il gas, se un contatore accessibile non è stato letto. Chi ha il bonus può sempre pagare a rate quando è messo in mora. Le rate si chiedono al venditore entro 10 giorni dalla scadenza della bolletta.
Devo pagare consumi di più di due anni fa?
Di norma no, se lo chiedi: per luce, gas e acqua il credito del venditore si prescrive dopo due anni, anche quando ricalcola importi già fatturati. La prescrizione non è automatica: la fai valere con una comunicazione al venditore, che in bolletta deve avvisarti degli importi più vecchi di due anni, salvo che spieghi perché, per il codice civile, ritiene il credito non ancora prescritto.
Ogni quanto deve essere letto il contatore?
I contatori smart mandano i consumi ogni mese. Per un contatore della luce tradizionale fino a 16,5 kW il distributore deve tentare la lettura una volta ogni 4 mesi. Per un contatore del gas tradizionale almeno una volta l'anno fino a 500 Smc l'anno, 2 volte fra 500 e 1.500 Smc, 3 volte fra 1.500 e 5.000 Smc, ogni mese oltre.
Se il contatore non viene letto ho diritto a un indennizzo?
Sì, in alcuni casi, in bolletta tramite il venditore: 10 euro se il contatore smart della luce non è letto per due mesi di fila; 10 euro se quello smart del gas non è letto per sei mesi, o per tre se consumi fra 500 e 5.000 Smc l'anno; 35 euro per ogni lettura saltata di un contatore del gas tradizionale accessibile.
Come contesto una bolletta con consumi sbagliati?
Con un reclamo scritto al venditore, indicando i tuoi dati, la fornitura e il recapito per la risposta; se puoi, anche un'autolettura. Il venditore deve rispondere entro 30 giorni solari, altrimenti ti deve un indennizzo automatico di 30 euro. Se la risposta non ti basta, puoi tentare la conciliazione gratuita dello Sportello per il consumatore Energia e Ambiente, numero verde 800 166 654.
paghigiusto non è un venditore né il distributore e non riceve autoletture: l'autolettura e il reclamo si mandano al venditore, quello che ti manda la bolletta.