Potenza del contatore: quanti kW ti servono
La potenza impegnata è quanta potenza elettrica puoi usare nello stesso momento, in kW: per la maggior parte delle case è di 3 kW. Il contatore stacca quando superi la potenza impegnata più il 10%, cioè 3,3 kW con un contratto da 3. Per cambiarla si chiede al proprio venditore.
Le quote per cambiare potenza le fissa ARERA nel Testo integrato connessioni (delibera 616/2023/R/eel): in questa pagina quelle del 2026. Fonti verificate il 31 ottobre 2026.
Cos'è la potenza impegnata
È il livello di potenza, in kilowatt (kW), scritto nel tuo contratto della luce. Si sceglie in base al tipo e al numero di apparecchi elettrici che usi di solito. La trovi nella seconda pagina della bolletta. Come leggere la bolletta
La potenza disponibile è il massimo che puoi prelevare prima che il contatore stacchi: è la potenza impegnata più almeno il 10%. Con 3 kW sono 3,3 kW.
I livelli fra cui scegliere vanno da 0,5 kW a 6 kW a passi di 0,5 kW, poi 7, 8, 9 e 10 kW, poi 15, 20, 25 e 30 kW. Il distributore può offrire anche altri livelli. Cos'è la potenza impegnata, la pagina di ARERA · Quanto consuma una casa
Il contatore stacca: cosa fare
- Spegni qualcosa. Il contatore stacca perché hai acceso insieme più apparecchi e hai superato la potenza disponibile: spegni qualcuno degli apparecchi accesi prima di riattivarlo. Quanto consumano gli elettrodomestici
- Guarda la bolletta. Ogni bolletta riporta la potenza massima prelevata in ogni mese, e almeno una volta l'anno quella di ciascuno degli ultimi 12 mesi. Il venditore può chiamarla in un altro modo, per esempio «massima potenza prelevata», «potenza massima rilevata» o «potenza prelevata mensilmente».
- Se sei spesso vicino al limite, puoi chiedere al tuo venditore di aumentare la potenza.
- Se usi molto meno della tua potenza, puoi chiedere di ridurla e pagare meno ogni anno. Per ARERA in una casa piccola o con pochi elettrodomestici, o in una casa per le vacanze, possono bastare 2 o 2,5 kW.
Aumentare o diminuire la potenza, la pagina di ARERA · Potenza del contatore, la pagina di ARERA
Quanto costa cambiare potenza
2026, IVA esclusa| Cosa paghi | Euro |
|---|---|
| Al distributore, per ogni kW di potenza disponibile in più, se dopo l'aumento resti entro 6 kW | 62,30 euro |
| Al distributore, per ogni kW di potenza disponibile in più, se dopo l'aumento superi 6 kW | 78,81 euro |
| Al venditore, in maggior tutela e nel servizio a tutele graduali | 23 euro |
Le quote del distributore sono nelle tabelle 1 e 2 del Testo integrato connessioni in vigore dal 1° gennaio 2026 (PDF); la quota ridotta fino a 6 kW vale per le case. Nel mercato libero quanto paghi lo dice il tuo contratto, ma il venditore paga comunque al distributore la quota per i kW in più.
La quota si paga sulla potenza disponibile, cioè sulla potenza impegnata più il 10%: per ogni kW impegnato in più sono 1,1 kW. L'esempio di ARERA, da 3 a 4 kW in maggior tutela: 23 euro al venditore più 1,1 × 62,30 euro, in tutto 91,53 euro più IVA, 100,68 euro con l'IVA.
- Per ridurre la potenza si paga al massimo il contributo fisso del venditore.
- Se torni al livello di prima dopo una riduzione, e resti entro 6 kW, la quota per i kW in più non si paga.
- Se riduci dopo un aumento, il distributore ti restituisce, tramite il venditore, la parte di quota corrispondente ai kW che riduci, se l'aumento era rimasto entro 6 kW.
- Il deposito cauzionale, se c'è, cambia con la potenza, perché si calcola sui kW.
Quanto costa la variazione della potenza, la pagina di ARERA
Quanto cambia la bolletta
Ogni kW di potenza impegnata pesa in bolletta per circa 26 euro l'anno con l'IVA, secondo ARERA. È la quota potenza della tariffa per l'uso della rete, che stabilisce ARERA ed è uguale con ogni venditore: dopo il cambio si paga sul nuovo livello. Vale anche al contrario: con un kW in meno, circa 26 euro l'anno in meno.
Le offerte luce con più potenza
Le nostre stime calcolano la spesa di un anno anche con un contatore più grande. Le cifre stanno in quelle pagine, non in questa.
- Una famiglia numerosa: 3.500 kWh l'anno, 4,5 kW, residente
- Una casa con consumi alti e contatore da 6 kW: 6.000 kWh l'anno, 6 kW, residente
Le offerte luce dalla meno cara con il tuo consumo e la tua potenza
Le offerte luce di ogni venditore · Come cambiare fornitore · Voltura, subentro e nuovo allacciamento
Come si chiede e quanto tempo ci vuole
- Si chiede al tuo venditore, quello che ti manda la bolletta: fa da tramite con il distributore, per il preventivo e per la conferma. Deve passare ogni richiesta entro 2 giorni lavorativi.
- Fino a 6 kW disponibili il venditore ti dice subito il costo e il tempo massimo. Se confermi, il distributore fa il cambio entro 5 giorni lavorativi, se non servono lavori sulla presa o sulla rete.
- Oltre 6 kW il distributore prepara un preventivo entro 15 giorni lavorativi; se lo accetti, fa il lavoro nei tempi scritti nel preventivo.
- Se il distributore supera il tempo massimo, ti spetta un indennizzo automatico.
Come si chiede · quanto tempo ci vuole, le pagine di ARERA
Le cose che pesano di più sulla bolletta, con le fonti: come risparmiare sulla bolletta.
Domande frequenti
Che potenza del contatore serve per una casa?
Per la maggior parte delle abitazioni 3 kW, dice ARERA. Si sceglie in base al tipo e al numero di apparecchi elettrici che usi: da 0,5 a 6 kW a passi di 0,5 kW, poi 7, 8, 9 e 10 kW, poi 15, 20, 25 e 30 kW.
Perché il contatore stacca?
Perché in quel momento prelevi più della potenza disponibile, che è la potenza impegnata più il 10%: con 3 kW il contatore stacca se superi 3,3 kW, per esempio accendendo insieme più elettrodomestici.
Il contatore stacca spesso: cosa posso fare?
Spegni qualcuno degli apparecchi accesi insieme prima di riattivarlo. Se succede spesso, guarda in bolletta la potenza massima prelevata di ogni mese: se sei spesso vicino al limite, puoi chiedere al tuo venditore di aumentare la potenza.
Quanto costa passare da 3 kW a 4,5 o 6 kW?
Nel 2026 il distributore chiede 62,30 euro più IVA per ogni kW di potenza disponibile in più, se dopo l'aumento resti entro 6 kW; oltre, 78,81 euro. La potenza disponibile è quella impegnata più il 10%: da 3 a 6 kW sono 3,3 kW in più. In maggior tutela e nelle tutele graduali si aggiungono 23 euro più IVA per il venditore; nel mercato libero quanto paghi lo dice il tuo contratto.
Quanto aumenta la bolletta con un kW in più?
Circa 26 euro l'anno con l'IVA per ogni kW di potenza impegnata, secondo ARERA: è la quota potenza della tariffa di rete, che dopo il cambio si paga sul nuovo livello. Vale anche al contrario: con un kW in meno, circa 26 euro l'anno in meno.
Quanto tempo ci vuole per cambiare potenza?
Fino a 6 kW disponibili il venditore ti dice subito costo e tempo massimo; se confermi, il distributore fa il cambio entro 5 giorni lavorativi, se non servono lavori sulla presa o sulla rete. Oltre 6 kW il distributore prepara un preventivo entro 15 giorni lavorativi. Se supera il tempo massimo ti spetta un indennizzo automatico.
A chi chiedo di cambiare la potenza?
Al tuo venditore, quello che ti manda la bolletta: fa da tramite con il distributore, per il preventivo e per la conferma.
Se riduco la potenza e poi torno indietro, pago di nuovo?
Non la quota per i kW, se torni al livello di prima e resti entro 6 kW; il contributo fisso del venditore può restare. E se riduci la potenza dopo un aumento rimasto entro 6 kW, il distributore ti restituisce, tramite il venditore, la parte di quota corrispondente ai kW che riduci.
paghigiusto non è un venditore né il distributore e non fa pratiche: il cambio di potenza si chiede solo al tuo venditore.