Voltura, subentro o allacciamento: cosa ti serve
Con la voltura il contatore attivo resta com'è e cambia solo l'intestatario del contratto. Con il subentro il contatore è stato disattivato e va riattivato a tuo nome. Se il contatore non c'è, serve l'allacciamento alla rete. Voltura e subentro si chiedono a un venditore di luce o gas.
Lo stabiliscono le regole di ARERA sulle volture della luce (delibera 398/2014/R/eel) e del gas (delibera 102/2016/R/com) e il Testo integrato connessioni (delibera 616/2023/R/eel): in questa pagina le cifre del 2026. Fonti verificate il 31 ottobre 2026.
Voltura, subentro o allacciamento
- La luce o il gas ci sono già, a nome di un altro: è una voltura. Cambia l'intestatario del contratto senza interrompere la fornitura. La lettura del contatore del giorno della voltura separa i consumi: quelli prima vanno nella bolletta di chiusura del vecchio intestatario, quelli dopo nella tua.
- Il contatore c'è ma è spento, perché chi c'era prima ha chiuso il contratto e lo ha fatto disattivare: è un subentro. Il contatore va riattivato a tuo nome, con il venditore che scegli tu.
- Il contatore non c'è, per esempio in una casa nuova: serve l'allacciamento, che collega l'impianto di casa alla rete del distributore. Dopo l'allacciamento, l'attivazione apre la fornitura.
Per la luce, con la voltura puoi anche cambiare offerta o venditore. Per il gas la voltura si fa con il venditore attuale, anche scegliendo un'altra sua offerta; se non sai chi è, te lo dice gratis il servizio Smart Info dello Sportello per il consumatore. Cos'è la voltura della luce · del gas · Cos'è il subentro, le pagine di ARERA
Quanto costa
Per voltura e subentro conta soprattutto il tuo contratto: nel mercato libero quanto paghi lo decide il venditore e lo scrive nel contratto. Nei servizi di tutela le cifre le fissa ARERA.
Voltura e subentro: cosa si paga
2026, IVA esclusa| Cosa paghi | Luce | Gas |
|---|---|---|
| Al venditore, nel mercato libero | quanto dice il contratto | quanto dice il contratto |
| Al venditore, nei servizi di tutela | 23 euro, in maggior tutela e nelle tutele graduali | 23 euro, nella tutela della vulnerabilità |
| Al distributore, per la voltura | niente | l'importo del suo prezziario |
| Al distributore, per il subentro | niente | 30 euro, con un contatore di casa fino alla classe G6 |
Il distributore del gas chiede il suo contributo al venditore, che nel mercato libero ti addebita quanto scritto nel contratto. Per la luce il Testo integrato connessioni (PDF), articolo 28, esclude il contributo del distributore per gli oneri amministrativi di volture e subentri.
- Impianto del gas modificato o trasformato, per esempio ampliato o alimentato prima con un altro tipo di gas: nel subentro il distributore verifica i documenti di sicurezza e chiede al venditore 47 euro più imposte, per gli impianti di casa fino a 35 kW. Il venditore non può chiederti più di quanto paga lui.
- L'imposta di bollo, se è dovuta per le regole fiscali.
- Il deposito cauzionale o un'altra garanzia, se il contratto lo prevede. Nel mercato libero l'importo è scritto nel contratto. In maggior tutela, per la luce, è al massimo di 11,5 euro per ogni kW di potenza impegnata, 5,2 euro con il bonus sociale; nella tutela del gas il massimo lo fissa ARERA. Per i clienti vulnerabili in maggior tutela e per chi è nella tutela del gas, il deposito non è dovuto se paghi con la domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito.
Quanto costano voltura e subentro della luce · del gas · il deposito cauzionale, le pagine di ARERA
Il nuovo allacciamento
Se vuoi solo l'allacciamento lo chiedi al distributore della tua zona; se vuoi anche la fornitura lo chiedi a un venditore, insieme all'attivazione, e il venditore lo passa al distributore entro 2 giorni lavorativi. Il distributore ti manda un preventivo con il costo e il tempo massimo, valido almeno tre mesi: dopo non può chiederti costi che non ci sono scritti.
- Luce, allacciamento ordinario di una casa di residenza anagrafica fino a 3,3 kW disponibili: nel 2026 209,62 euro di quota fissa, per qualunque distanza dalla cabina, più 78,81 euro per ogni kW di potenza disponibile, che è la potenza impegnata più il 10%. Con un contratto da 3 kW: 209,62 + 3,3 × 78,81 = 469,69 euro più IVA.
- Luce, negli altri casi, per esempio una seconda casa: la quota distanza cresce con la distanza fra la casa e la cabina del distributore, e la quota potenza resta di 78,81 euro per kW disponibile.
- Gas: il costo è nel preventivo, calcolato con i criteri del prezzario che il distributore pubblica sul suo sito. Non c'è una cifra unica per tutta Italia.
Le quote della luce sono nella tabella 1 del Testo integrato connessioni in vigore dal 1° gennaio 2026 (PDF). La potenza giusta per la casa: la potenza del contatore. Quanto costa l'allacciamento della luce · del gas, le pagine di ARERA
Quanto tempo ci vuole
- Voltura della luce: di norma 5 giorni lavorativi se resti con lo stesso venditore, che accetta la richiesta entro 3 giorni lavorativi e la fa registrare in altri 2. Con un nuovo venditore valgono i tempi per registrare il nuovo contratto.
- Voltura del gas: di norma 4 giorni lavorativi, 2 per l'accettazione e 2 per la registrazione.
- Subentro: il venditore passa la richiesta al distributore entro 2 giorni lavorativi; il distributore riattiva il contatore entro 5 giorni lavorativi per la luce ed entro 10 per il gas. Se l'impianto del gas è stato modificato, i 10 giorni partono da quando il distributore ha tutti i documenti di sicurezza.
- Allacciamento della luce: preventivo entro 15 giorni lavorativi; dopo che lo accetti, 10 giorni lavorativi se basta posare il contatore ed eventualmente lavorare sulla presa, 50 se servono lavori complessi.
- Allacciamento del gas: con lavori semplici preventivo entro 15 giorni lavorativi e lavoro entro 10; con lavori complessi 30 e 60.
Nei tempi dell'allacciamento non contano i permessi che spettano a te, come quelli del condominio, né quelli che spettano al distributore, come gli scavi in strada.
Se il distributore è in ritardo
- Luce: per l'allacciamento, il preventivo o l'attivazione in ritardo, un indennizzo automatico di 40,25 euro.
- Gas: per l'attivazione in ritardo, o per il preventivo e l'allacciamento con lavori semplici, 35 euro con un contatore fino alla classe G6. Per un allacciamento con lavori complessi l'indennizzo non c'è.
- L'indennizzo raddoppia se il ritardo supera il doppio del tempo massimo e triplica se supera il triplo. È automatico: non devi chiederlo. Anche nel subentro, se il distributore non riattiva il contatore in tempo, ti spetta un indennizzo automatico in bolletta.
Gli indennizzi della luce sono fissati dalla delibera 617/2023/R/eel, quelli del gas dalla delibera 569/2019/R/gas. Luce · Gas, le pagine di ARERA
I documenti da preparare
- Un titolo sulla casa: la legge chiede di dimostrare la proprietà, il possesso regolare o la detenzione regolare dell'immobile, per esempio con il contratto di locazione o l'atto di acquisto. Basta anche un'autocertificazione. Senza, il venditore rifiuta la voltura.
- I dati di chi firma il contratto e la lettura del contatore, se c'è: la lettura o l'autolettura del giorno della voltura separa le tue bollette da quelle di chi c'era prima.
- Per un allacciamento della luce: dove va la fornitura, la tensione e la potenza che ti serve. Per il gas: dove va la fornitura, la potenza degli apparecchi a gas e per cosa usi il gas.
- Per un impianto del gas nuovo, modificato o trasformato: i documenti sulla sicurezza dell'impianto che ti chiede il venditore, per il distributore.
Nel mercato libero il venditore può rifiutare la voltura anche per altri motivi. Per la luce il venditore attuale deve dirtelo entro 3 giorni lavorativi; per il gas entro 2, e allora puoi firmare con qualsiasi venditore. Il venditore può rifiutare la voltura?, la pagina di ARERA
Le bollette non pagate di chi c'era prima
Non le paghi tu: con la voltura o il subentro il venditore non può addebitarti i debiti del precedente intestatario. Fa eccezione chi non è estraneo al debito, per esempio l'erede dell'intestatario morto o chi viveva con lui in quella casa. Per questo il venditore può chiederti un'autocertificazione che sei estraneo al debito.
Se invece è a tuo nome una fornitura sospesa per bollette non pagate, il distributore rimanda l'attivazione finché il debito non è saldato. Il venditore può addebitare i debiti di chi c'era prima?, la pagina di ARERA
Scegli l'offerta prima di firmare
Con il subentro, e per la luce anche con la voltura, puoi scegliere il venditore. Confronta prima le offerte.
Le offerte luce dalla meno cara con il tuo consumo
Le offerte luce di ogni venditore · Le offerte gas · Come cambiare fornitore · Come leggere la bolletta
Domande frequenti
Che differenza c'è fra voltura e subentro?
Con la voltura il contatore è attivo e cambia solo l'intestatario del contratto: la luce o il gas non si interrompono. Con il subentro il contratto di chi c'era prima è chiuso e il contatore è stato disattivato: va riattivato a tuo nome. Se il contatore non c'è proprio, serve un nuovo allacciamento alla rete.
Quanto costa la voltura della luce?
Nel mercato libero lo dice il contratto. In maggior tutela e nel servizio a tutele graduali si pagano 23 euro al venditore. Al distributore della luce non si paga niente, né per la voltura né per il subentro. Si aggiungono, se previsti, l'imposta di bollo e il deposito cauzionale.
Quanto costa il subentro del gas?
Il distributore chiede al venditore 30 euro per riattivare un contatore di casa, fino alla classe G6; quanto paghi tu lo dice il contratto. Nel servizio di tutela della vulnerabilità si aggiungono 23 euro per il venditore. Se l'impianto è stato modificato o trasformato, ci sono anche 47 euro più imposte per la verifica dei documenti di sicurezza.
Quanto tempo ci vuole per la voltura?
Di norma 5 giorni lavorativi per la luce, se resti con lo stesso venditore, e 4 per il gas: il venditore accetta la richiesta e la fa registrare. Nel frattempo la fornitura non si interrompe.
Quanto tempo ci vuole per il subentro?
Il venditore passa la richiesta al distributore entro 2 giorni lavorativi; il distributore riattiva il contatore entro 5 giorni lavorativi per la luce ed entro 10 per il gas. Se tarda, ti spetta un indennizzo automatico in bolletta.
Quanto costa un nuovo allacciamento della luce?
Lo scrive il distributore nel preventivo. Per l'allacciamento ordinario di una casa di residenza anagrafica fino a 3,3 kW disponibili, nel 2026, sono 209,62 euro più 78,81 euro per ogni kW disponibile: con un contratto da 3 kW, cioè 3,3 kW disponibili, 469,69 euro più IVA.
Quanto costa l'allacciamento del gas?
Lo scrive il distributore nel preventivo, con i criteri del prezzario che pubblica sul suo sito: non c'è una cifra unica per tutta Italia. Se chiedi anche l'attivazione si aggiungono i costi del contratto e la verifica della sicurezza dell'impianto.
Che documenti servono per la voltura o il subentro?
Un titolo che dimostri che puoi stare in quella casa: proprietà, affitto o un altro possesso regolare, per esempio il contratto di locazione o l'atto di acquisto. Basta anche un'autocertificazione. Senza, il venditore rifiuta la voltura.
Devo pagare le bollette non pagate di chi c'era prima?
No, il venditore non può addebitarti i debiti del precedente intestatario. Fa eccezione chi non è estraneo al debito, per esempio l'erede dell'intestatario morto o chi viveva con lui in quella casa. Per questo il venditore può chiederti un'autocertificazione che sei estraneo al debito.
Con la voltura posso cambiare venditore?
Per la luce sì: chiedi la voltura direttamente al nuovo venditore, oppure resti con lo stesso e scegli un'altra sua offerta. Per il gas la voltura si chiede al venditore attuale, anche con un'altra sua offerta; se nel mercato libero la rifiuta, puoi firmare con qualsiasi venditore.
paghigiusto non è un venditore né il distributore e non fa pratiche: voltura e subentro si chiedono al venditore, l'allacciamento al distributore o al venditore.